Come trattare il mal di testa con la suonoterapia

Almeno una volta nella vita credo che ne abbiamo sofferto tutti: il mal di testa è una condizione fastidiosa, che in alcuni casi può diventare debilitante perché ‘non molla’, ovvero è sempre presente e impedisce di svolgere ogni attività, anche le più semplici.

La via più rapida per far passare il mal di testa è sicuramente l’analgesico, inutile girarci intorno, ma personalmente cerco di evitare questa soluzione.

Perché come tutte le medicine, la pastiglia ha sicuramente un effetto lampo e fa passare il dolore, ma può creare effetti collaterali.

Inoltre, se ogni volta che viene il mal di testa si assumono gli analgesici, questo può diventare un’abitudine, che mette in secondo piano la ricerca delle cause del mal di testa.

Perché il mal di testa è chiamato anche ‘il dolore dalle molte cause’, in quanto non ne esiste una di univoca e specifica per cui arriva.

Quali sono le cause del mal di testa?

Giusto per capire, anche se pensiamo che il mal di testa arrivi dal cervello, in realtà il malessere proviene dai nervi che percorrono la testa, in particolare dal trigemino.

In pratica, si crea una sensibilizzazione dei neuroni nocicettivi, che sono quelli che trasmettono il dolore e che si trovano proprio a livello del nervo trigemino.

Delle volte il mal di testa diventa più forte, se le pareti dei vasi sanguigni che si trovano nel cranio liberano sostanze che inducono dolore e amplificando così il malessere.

Le cause del mal di testa sono tante, ma è bene considerare che è un male riflesso ovvero, nella maggior parte di casi, la causa è altrove, non è nella testa.

Può essere nell’infiammazione delle cervicali, nella postura sbagliata, nella digestione, nella tensione muscolare….

Ecco perché la suonoterapia può aiutare a trattare il mal di testa, perché agendo sulla causa, di riflesso agisce sul dolore, limitandolo e aiutando a farlo cessare.

Quali suoni ascoltare per il mal di testa

Se ad esempio hai un mal di testa pulsante, sarai d’accordo con me che ascoltare dei suoni martellanti non aiuti, anzi, amplifica il problema.

Questo è solo un esempio che aiuta a capire come la suonoterapia per il mal di testa debba tenere conto dello stato di dolore che si sta provando e questo è fondamentale se vuoi usare la suonoterapia nel tuo lavoro di operatore olistico o se sei una persona che vuole saperne di più su questo argomento.

Al di là della tipologia di suoni, ciò che conta è la frequenza a cui vengono trasmessi.

Come ti ho spiegato in questo articolo, i suoni possono essere emessi a diverse frequenze.

Quella purtroppo accettata, codificata e anche imposta per legge è la 440 Hz, una frequenza che ha poco niente di benefico, e che anzi, ha un effetto stimolante, agitante e innervosente.

Credo sarai d’accordo con me, nel dire che se una persona ha mal di testa non può ascoltare suoni che la agitino, la stimolino o la facciano addirittura innervosire…

Ecco perché è importantissimo fare attenzione a tutti quei video, podcast, anche pratiche dal vivo che utilizzano la suonoterapia per il mal di testa, dove il suono è emesso a frequenze disturbanti.

Recentemente ho trovato un video su YouTube dove nella descrizione veniva riportato che si tratta di suoni per guarire il mal di testa.

Già la parola guarire non mi piace, perché come dicevo prima, il mal di testa è un dolore riflesso, quindi il suono dovrebbe agire sulle cause, che non possono essere le stesse per tutti!

Certo, il rilassamento è uno stato che aiuta a far passare il mal di testa, per questo troviamo in giro ‘suoni rilassanti’, ‘suoni contro lo stress’…

Ma tornando al video di prima, non sono riuscito a trovare una singola informazione che mi dicesse a che frequenza venivano emessi i suoni!

Per quanto ne so, potrebbero essere stati emessi a 440 Hz, quindi generare agitazione, nervosismo e anche rabbia, tutti stati assolutamente da evitare se una persona vuole stare meglio dal mal di testa.

Come fare allora?

Il potere terapeutico del suono lavora con il principio di risonanza.

Se emetto un suono a una frequenza riequilibrante, posso agire sul mio corpo, sulla mia mente e sul mio spirito, riequilibrando degli stati di squilibrio vibrazionale e riportandoli in una situazione di equilibrio.

Te ne ho parlato in diversi articoli, ma il concetto è che se un suono è suonato a una frequenza benefica, come ad esempio la 528 Hz, quando viene ascoltato e assorbito dal corpo, il corpo stesso lavora per ristabilire l’equilibrio originario al suo interno.

Questo lavoro si manifesta con uno stato e una sensazione di benessere, di rilassamento, di pace interiore.

Di riflesso, questo permette al sistema nervoso di fare il suo lavoro, senza disturbi, e al corpo di rigenerarsi, aiutando così il mal di testa a svanire.

La parola che mi viene in mente in questo caso è sollievo.

Sollievo fisico, mentale e spirituale, ovvero uno stato di serenità che coinvolge tutto il corpo.

Perché questo avvenga, come ho scritto prima, è necessario che i suoni prodotti siano benefici, ovvero emessi a frequenze terapeutiche come la 432 Hz o la 528 Hz, la mia preferita.

La frequenza del solfeggio 528 Hz è conosciuta come la frequenza di amore e trasformazione, ed è nota perché ha un impatto trasformativo sul corpo umano, in quanto riesce a ridurre i livelli di cortisolo nel corpo ovvero l’ormone dello stress.

Da quando ho evoluto lo studio delle frequenze, ho scelto di utilizzare la 528 Hz perché è la più adatta per indurre gli sblocchi emotivi ed essa viene calibrata sulla terza nota Mi del solfeggio sacro.

Le evidenze scientifiche parlano di questa frequenza come quella che risuona nel cuore del sole, dei fiori, dell’erba e del ronzio delle api, di una frequenza che rispecchia la natura in equilibrio.

Come trattare il mal di testa con la sua terapia?

Per rispondere a questa domanda ho creato il Monocorda®.

Il Monocorda® è una creazione con 36 corde nella versione più grande o 26 in quella più piccola, che produce innumerevoli armonici.

Il suono prodotto porta chi lo impiega e chi lo ascolta in una dimensione ‘altra’, apre le porte all’equilibrio originario e aiuta il corpo e la mente a calmarsi istantaneamente.

Attraverso l’enorme sviluppo di armonici, il Monocorda® è il migliore strumento per raggiungere questi traguardi, anche perché può essere accordato in modo da creare innumerevoli suoni adatti al rilassamento.

Tanto più che il Monocorda® è costruito su proporzioni armoniche ed è adatto a supportare l’accordatura 528 Hz.

Se desideri approfondire la conoscenza e la pratica di questo strumento, ti invio a dare un’occhiata al corso Monocorda. Ti basta cliccare qui sotto!

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