Creatività, piacere, emozioni, flusso.
Quando queste qualità sono presenti nella nostra vita, ci sentiamo vivi, in movimento, capaci di sentire e di esprimerci. Quando invece vengono meno, spesso la causa è un disequilibrio del secondo chakra.
Il suono può diventare una via diretta e profonda per ristabilire questo equilibrio. In particolare, il suono armonico del Monocorda si rivela uno strumento prezioso per lavorare sul secondo chakra in modo delicato, naturale e duraturo.
In questo articolo esploriamo il legame tra frequenze, chakra e Monocorda, con un focus specifico su Svadhisthana, il secondo chakra, e su come imparare a lavorarci durante il Corso Monocorda di Primo Livello.
Il secondo chakra: il centro del sentire
Il secondo chakra, chiamato Svadhisthana, è situato nella zona del basso addome, poco sotto l’ombelico. È il centro energetico legato a:
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emozioni
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piacere e sensibilità
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creatività
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fluidità e movimento
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relazione con il corpo e con l’altro
Quando Svadhisthana è in equilibrio, l’energia scorre senza sforzo. Ci sentiamo connessi alle emozioni, capaci di viverle senza esserne travolti, aperti al cambiamento e alla creazione.
Quando invece il secondo chakra è in squilibrio, possono emergere:
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rigidità emotiva o, al contrario, emotività incontrollata
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difficoltà nel provare piacere
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blocchi creativi
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senso di colpa legato al desiderio
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tensioni nella zona pelvica e lombare
Frequenze e chakra: il linguaggio della vibrazione
Ogni chakra risponde a specifiche bande di frequenza. Il corpo umano, prima ancora di essere pensiero, è vibrazione.
Il suono, agendo su questo livello profondo, può facilitare il riequilibrio energetico senza passare dalla mente razionale.
Il secondo chakra è associato a frequenze medio-basse, leggermente più alte rispetto al primo chakra, ma ancora profondamente corporee. Indicativamente, Svadhisthana risuona intorno ai 288 Hz ed è spesso associato alla nota RE.
Ma più che il numero in sé, ciò che conta è la qualità della vibrazione: fluida, avvolgente, calda. Una vibrazione che invita il corpo a sciogliersi, a muoversi, a sentire.
Ed è qui che il Monocorda diventa uno strumento ideale.
Il Monocorda: suono che fluisce
Il Monocorda è uno strumento a corde capace di generare una nota continua, ricca di armonici naturali. Tutte le corde sono accordate sulla stessa frequenza di base, creando un campo sonoro stabile e coerente.
Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto al lavoro sui chakra, e in modo speciale sul secondo:
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il suono non interrompe il flusso
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non stimola la mente analitica
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invita al rilassamento e all’ascolto corporeo
Il Monocorda non spinge l’energia. La accompagna.
E dove c’è accompagnamento, nasce fiducia.
Quando il Monocorda è accordato su una frequenza affine a Svadhisthana, la vibrazione entra in risonanza con l’area del basso addome, favorendo rilascio emotivo, fluidità e apertura.
Il lavoro sul secondo chakra nel Corso Monocorda di Primo Livello
Durante il Corso Monocorda di Primo Livello, uno degli aspetti fondamentali è l’apprendimento dell’accordatura consapevole dello strumento.
In particolare, il corso insegna:
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il legame tra frequenze, note e chakra
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come scegliere una frequenza di base in funzione del centro energetico su cui lavorare
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come accordare il Monocorda per sostenere uno specifico chakra
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come percepire la risonanza nel corpo e nel campo energetico
Nel caso del secondo chakra, l’attenzione è rivolta a creare un suono che favorisca:
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rilassamento profondo
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contatto con le emozioni
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senso di piacere e accoglienza
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movimento energetico dolce e continuo
Il corso è pensato anche per chi non ha alcuna esperienza musicale: ciò che viene coltivato non è la tecnica fine a sé stessa, ma l’ascolto.
Perché lavorare sul secondo chakra con il Monocorda
Il Monocorda è particolarmente efficace sul secondo chakra perché:
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il suo suono continuo favorisce il rilascio delle tensioni emotive
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gli armonici naturali stimolano una percezione corporea profonda
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la vibrazione non è invasiva, ma rispettosa dei tempi personali
È indicato in percorsi di:
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meditazione
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trattamenti olistici ed energetici
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lavoro sul femminile e sulla creatività
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riequilibrio emozionale
Come iniziare: ascolto o formazione?
Per iniziare a lavorare sul secondo chakra con il suono del Monocorda, hai due possibilità complementari.
🎧 Ascoltare le tracce audio
Su monocorda.it sono disponibili tracce audio professionali del suono armonico del Monocorda, ideali per:
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meditazione quotidiana
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rilassamento emozionale
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pratiche di ascolto corporeo
L’ascolto regolare aiuta a creare un dialogo costante con il corpo e le emozioni, senza sforzo.
🎓 Approfondire con il Corso di Primo Livello
Se senti il desiderio di andare oltre l’ascolto e imparare a usare il Monocorda in modo consapevole, il Corso Monocorda di Primo Livello è il punto di partenza.
Un percorso per comprendere, sperimentare e integrare il suono come strumento di riequilibrio energetico.
Il suono che riporta al flusso
Riequilibrare il secondo chakra significa tornare a sentire, senza paura.
Lasciare che l’energia scorra, senza controllarla.
Ritrovare il piacere semplice di essere nel corpo.
Il Monocorda, con il suo suono armonico e fluido, è una guida discreta in questo processo.
Dove il suono scorre, l’energia segue.
E ciò che era bloccato, lentamente, ricomincia a fluire.
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