Il rapporto fra suonoterapia e postura corretta si può intendere come un’evoluzione degli straordinari benefici che il suono ha sul benessere del corpo.
Un’evoluzione, che è anche una conseguenza, perché la suonoterapia lavora molto bene sul riequilibrio posturale.
Questo aspetto interessa sia gli operatori olistici che tutte le persone che vogliono costruire – passo dopo passo – un benessere completo.
Ma perché ‘funzioni’, è importante seguire certe regole e conoscere certi aspetti della suonoterapia.
Perché gli umani hanno sempre più una postura scorretta?
Da un’indagine scientifica ministeriale sulla postura fatta pochi anni fa sono emersi dati a dir poco preoccupanti.
Il 97% degli intervistati, quindi la quasi totalità, ha dichiarato di stare sempre seduto e non muoversi quasi mai nel corso della giornata. Il 90% ha dichiarato di tenere una posizione ingobbita mentre lavora el’85% di incrociare le gambe.
Questi sono solo alcuni dati, ma che il problema della postura scorretta sia diffuso possiamo notarlo semplicemente passeggiando nelle strade di una città o di un paese.
Quante persone vediamo tenere le spalle basse e il mento al petto?
Quante persone camminano ‘storte’?
E viceversa, quante persone vediamo con spalle erette, sguardo diretto e schiena dritta?
La risposta all’ultima domanda è pochissime, e le ragioni sono diverse, non solo legate a lavori di ufficio o a una vita sedentaria.
Ecco perché è così importante parlare di suonoterapia e postura corretta.
E perché bisogna cominciare ad affrontare il problema della postura errata, che può causare gravi problemi articolari, malessere diffuso a tutto il corpo (gambe gonfie, problemi di vista, mal di schiena…) e molti altri disturbi di cui ti parlerò fra qualche riga.
Prima vediamo bene le cause della postura scorretta,
Fra esse c’è naturalmente l’abitudine a stare seduti – magari nella stessa posizione – per tante ore al giorno.
Ma ci sono anche altri fattori, come l’uso smodato dei cellulari, che portano a ingobbirsi, una dieta disordinata che non sostiene l’apparato osteo-articolare, il trasporto eccessivo di pesi, l’eterometria delle gambe (una più lunga dell’altra – che può essere anatomico ma anche indotto da posizioni abitudinarie errate), traumi o cicatrici patologiche, scorretto appoggio plantare e, non da ultimo, lo stress e le preoccupazioni.
Apro un discorso a parte sui danni che lo stress può generare a livello di postura, perché possiamo capire subito che quando una persona è stanca, stressata, triste…tiene le spalle basse, lo sguardo verso i piedi e la schiena curva.
In altre parole, la postura scorretta può essere causata da diversi fattori, comprese le emozioni difficili che sono causa e aggravante di questo problema.
Cosa succede se non sistemiamo la postura?
Se la postura non viene sistemata si corrono dei rischi piuttosto gravi.
Di base, la postura scorretta genera asimmetrie, con conseguenti disturbi alla sfera fisica e organica. Ecco perché una postura scorretta può generare dolori muscolari, mal di testa e sofferenza alle cervicali.
La postura scorretta può, inoltre, causare disturbi respiratori, perché genera un’alterazione del muscolo diaframmatico, ma anche problemi urologici, viscerali e ginecologici, causati da uno scorretto posizionamento del bacino.
Mal di denti, perdita di vista, e problemi circolatori (con le gambe gonfie, la stanchezza degli arti fino anche a linfedema e flebiti) sono altre cause possibili della postura scorretta.
Inoltre, non trattare una postura scorretta racchiude in sé un rischio nel rischio.
Quando proviamo dolore siamo infatti tentati di assumere antidolorifici, soprattutto se dobbiamo comunque rispettare gli impegni di ogni giorno (lavoro, portare i figli a scuola, faccende di vario tipo…).
Ecco crearsi un vortice negativo di dolore-rimedio medicinale antinfiammatorio – probabili conseguenze sull’apparato digestivo – ritorno del dolore – riassunzione del farmaco…
In pratica, si crea un loop negativo, che parte dalla postura scorretta, si attenua appena dopo avere preso il farmaco antinfiammatorio, ritorna dopo che questo ha finito il suo effetto e richiede di assumere altro farmaco, con possibili problemi al sistema digestivo, ma anche con possibili dipendenze da farmaci.
La soluzione? Come vuole ogni approccio olistico, la soluzione sta nell’intendere corpo, mente e spirito come un tutt’uno e cercare di risolvere il problema andando alle radici.
Il viceversa, infatti, sarebbe come trattare una pianta secca dalle foglie: non servirebbe a niente.
Per far stare bene la pianta bisogna curarne le radici, perché solo in questo modo può ritrovare la vitalità e la salute di cui ha bisogno per vivere.
E questo è esattamente lo stesso che si può fare con il rapporto suonoterapia e postura corretta.
Suonoterapia e postura corretta: come funziona?
Come ti ho spiegato bene in questo articolo, la suonoterapia funziona per il principio di risonanza.
Un suono, emesso a una certa frequenza, interagisce con la materia che incrocia, ovvero quella di cui siamo fatti e ha il potere di riequilibrare i disordini sorti nel corso del tempo.
Compresa la postura scorretta.
Il suono lavora in questo caso a diversi livelli.
Il primo è fisico, perché le vibrazioni entrano per risonanza nel corpo e lo aiutano a riequilibrarsi, agendo profondamente a livello cellulare.
Il secondo, non meno importante, è l’opera del suono a livello mentale-emozionale, perché la suonoterapia permette alla mente di bypassare i problemi, le preoccupazioni e le emozioni difficili che sta provando e registrando.
In questo arco di tempo il corpo e la mente si rilassano profondamente, permettendo al sistema nervoso di lavorare come dovrebbe, ovvero in totale libertà e non affaticato da continue tensioni e input nocivi.
La suonoterapia promuove quindi il riequilibrio posturale, agendo in termini sia di riequilibrio cellulare che di riequilibrio emozionale.
Questa duplice azione permette di trattare i problemi che sono frutto di una postura scorretta, ma anche di far percepire il benessere che si prova quando schiena, collo e corpo in generale sono nella giusta posizione.
Attenzione ai suoni e alle frequenze
Come ti ho spiegato diverse volte, il rapporto suonoterapia postura corretta diventa benefico ed efficace se i suoni impiegati vengono emessi a una certa frequenza.
La mia preferita per il riequilibrio posturale è la 528 HZ, chiamata anche frequenza miracolo, perché risuona con la natura e con la terra, riequilibrando di conseguenza l’intero organismo.
Serve quindi uno strumento che possa suonare a questa frequenza e serve anche poterlo accordare secondo le proprie esigenze.
Questo vale sia se desideri saperne di più sul rapporto suonoterapia e postura corretta, sia nel caso in cui lavori come operatore olistico.
Per questo ho realizzato il Monocorda® una mia creazione con 36 corde nella versione più grande o 26 in quella più piccola, che produce innumerevoli armonici.
Il suono prodotto dal Monocorda® ha il potere di stimolare un riequilibrio vibrazionale potente, utile ad accompagnare il tuo lavoro come operatore olistico o come persona che vuole prendersi cura di se stessa.
Attraverso l’enorme sviluppo di armonici, il Monocorda® può essere accordato in modo da creare innumerevoli suoni adatti al rilassamento o ai risultati che desideri, tanto più che è costruito su proporzioni armoniche ed è adatto a supportare l’accordatura 528 Hz.
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